OBBLIGHI DEL TURISTA "ANTI COVID-19"

A tutti gli Ospiti provenienti da regioni diverse dalla Puglia o dall'Estero, è fatto obbligo di registrarsi presso il Sistema Sanitario Regionale Pugliese al seguente link:

https://limesurvey.istsvc.regione.puglia.it/index.php/119341?lang=it

 

Ricordiamo che tale procedura è obbligatoria per ciascuna persona che dovesse entrare nella Regione Puglia per fini turistici e che l'inottemperanza di tale misura comporta sanzioni amministrative come da Ordinanza Regionale visionabile al seguente link:

Ordinanza Regionale Pugliese

 

 VALUTAZIONE DEL RISCHIO CORRELATO ALLA DIFFUSIONE DEL VIRUS SARS-COV-2 (cosiddetto “coronavirus”) E

 

DEFINIZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI CONTAGIO

 Rev.1 del 08/06/2020

 PREMESSA

Il presente documento costituisce integrazione al Documento di Valutazione dei rischi del Hotel Victoria Palace con sede nel Comune di Gallipoli (LE) alla Via Francesco Petrarca, relativamente alla parte del rischio biologico ed è stato elaborato a seguito dell’emergenza dovuta alla diffusione del virus SARS-CoV-2 (cosiddetto “coronavirus”) in applicazione di quanto stabilito dal DPCM 11/03/2020, dal Protocollo Condiviso del 14/03/2020, dal DPCM 10/04/2020, dal Protocollo Condiviso del 24/04/2020 ed infine dal Protocollo Condiviso del 17/05/2020 e sulla base delle Linee Guida INAIL.

Il presente Documento contiene:

  1. un’informativa sulla descrizione del virus tratta dal Ministero della salute;
  2. una verifica dell’adempimento da parte dell’Azienda alle prescrizioni di legge riguardanti il rischio biologico in generale;
  3. la valutazione specifica del rischio biologico correlato al virus SARS-CoV-2 (cosiddetto “coronavirus”;
  4. la definizione delle misure di prevenzione e protezione poste in essere.

 

DEFINIZIONE DEL VIRUS

Informativa preliminare - Fonte: Ministero della salute – www.salute.gov.it

I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la MERS (sindrome respiratoria mediorientale, Middle East respiratory syndrome) e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave, Severe acute respiratory syndrome). Sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie.

I coronavirus sono comuni in molte specie animali (come i cammelli e i pipistrelli) ma in alcuni casi, se pur raramente, possono evolversi e infettare l’uomo per poi diffondersi nella popolazione. Un nuovo coronavirus è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo. In particolare quello denominato provvisoriamente all'inizio dell'epidemia 2019-nCoV, non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina a dicembre 2019.

Nella prima metà del mese di febbraio l'International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV), che si occupa della designazione e della denominazione dei virus (ovvero specie, genere, famiglia, ecc.), ha assegnato al nuovo coronavirus il nome definitivo: "Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2" (SARS-CoV-2). Ad indicare il nuovo nome sono stati un gruppo di esperti appositamente incaricati di studiare il nuovo ceppo di coronavirus. Secondo questo pool di scienziati il nuovo coronavirus è fratello di quello che ha provocato la Sars (SARS-CoVs), da qui il nome scelto di SARS-CoV-2.

Il nuovo nome del virus (SARS-Cov-2) sostituisce quello precedente (2019-nCoV).

Sempre nella prima metà del mese di febbraio (precisamente l'11 febbraio) l'OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata COVID-19. La nuova sigla è la sintesi dei termini CO-rona VI-rus D-isease e dell'anno d'identificazione, 2019.

I principali rischi pandemici si concentrano nei luoghi di sosta o transito per consistenti masse di popolazione: aree pubbliche, aperte al pubblico o destinate a eventi a larga partecipazione, mezzi di trasporto e, ovviamente, luoghi di lavoro.

Alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, generalmente dopo un contatto stretto con un paziente infetto (ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario). La via primaria è rappresentata dalle goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite la saliva, tossendo e/o starnutendo, contatti diretti personali, le mani (ad esempio toccando con le mani contaminate, non ancora lavate, bocca, naso o occhi). In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

Normalmente le malattie respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti. È importante perciò che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso, lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche. In base ai dati finora disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del nuovo coronavirus.

Per informazioni ed approfondimenti relativi a sintomi, trasmissione, trattamento, strategie di prevenzione vedasi allegato 1

 

PREREQUISITO

Il prerequisito, sempre applicabile, risiede nel rispetto delle imposizioni di legge promulgate dalle Istituzioni preposte (Presidente della Repubblica, Consiglio dei Ministri e proprio Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, altri eventuali Ministeri competenti, Regione, Ente Locale / Comune, ASST, ATS ecc.) mediante l’emanazione non solo di testi di legge, ma anche di circolari, chiarimenti, raccomandazioni ed altri atti ufficiali.

Alla data di emanazione del presente DVR, a livello nazionale:

- Circolare del Ministero della Salute 01/02/2020 applicabile all’ambito scolastico

- Circolare del Ministero della Salute 03/02/2020

- Ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 21/02/2020

- Decreto Legge 23/02/2020 n.6 del Presidente della Repubblica

- DPCM 23/02/2020

- Ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23/02/2020

- Ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente di Regione Piemonte del 23/02/2020

- Ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente di Regione Veneto del 23/02/2020

- Ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente di Regione Emilia-Romagna del 23/02/2020

- Ogni altra ordinanza di intesa tra Ministero della Salute e Presidenti di altre Regioni

- Ordinanze Comunali

- Ordinanze del Prefetto competente per territorio

A tali decreti, ed ai successivi, si rimanda innanzitutto (elenco non esaustivo) per la definizione della necessità di:

- sospensione dell’attività lavorativa dell’azienda;

- interdizione al lavoro di coloro che risiedano nei Comuni attualmente individuati nella cosiddetta “area rossa”;

- interdizione al lavoro per coloro che dichiarino spontaneamente di essere transitati o di aver sostato nei Comuni di cui al punto precedente a decorrere dal 1 Febbraio 2020 (cfr. DPCM 23/02/2020 Art.2), per i quali corre l’obbligo privato di segnalare tale condizione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

 

MISURE DI PREVENZIONE ADOTTATE

In tale scenario, ipoteticamente ascrivibile a situazioni con media probabilità di diffusione di contagio in relazione allo stato di fatto della situazione aziendale riconducibile alle attività svolte dai lavoratori, il Datore di Lavoro ha adottato le seguenti misure di prevenzione e protezione:

N.

MISURE DI PREVENZIONE

1

INFORMAZIONE AI LAVORATORI

Informazione a tutti i lavoratori in merito al rischio, mediante specifico corso di formazione e contestuale consegna dell’opuscolo informativo. In particolare l’Amministratore Unico ha fornito un’informazione adeguata sulla base delle mansioni e dei contesti lavorativi, con particolare riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi in particolare sul corretto utilizzo dei DPI per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio;

Affissione in vari punti dell’Hotel Victoria Palace del “decalogo” riguardante le norme di comportamento. Tale manifesto dovrà essere sostituito quando dovesse essere emesso un similare ritenuto dalle autorità più aggiornato o più completo;

Affissione presso i servizi igienici delle “Istruzioni grafiche per il lavaggio delle mani”.

 

2

MODALITA’ DI INGRESSO E DI COMPORTAMENTO NEI LOCALI DELL’HOTEL VICTORIA PALACE

L’Amministratore Unico, tramite campagna interna di informazione, invita i propri lavoratori a controllare la temperatura corporea prima di recarsi al lavoro. Se tale temperatura dovesse risultare superiore ai 37,5°, l’indicazione è di non recarsi sul luogo di lavoro, ma di contattare il proprio medico di famiglia. L’Amministratore Unico sceglie come strategia di contenimento del contagio il rilevamento della temperatura corporea prima di recarsi al lavoro. L’Amministratore Unico ha comunque messo a disposizione termometri digitali per far controllare dagli Addetti al Primo Soccorso la temperatura a chi non si sentisse bene durante l’attività lavorativa. Le persone in tale condizione sono momentaneamente isolate e fornite di mascherine. Non devono recarsi al Pronto Soccorso, ma devono contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

 

L’Amministratore Unico informa preventivamente il personale dipendente, tramite il “Questionario ingressi prevenzione contagio da virus SARS – COV-2, della preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS.

L’ingresso nei locali  dell’Hotel Victoria Palace di lavoratori già risultati positivi all’infezione da COVID 19 dovrà essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

Le modalità di ingresso e di comportamento del personale dipendente sono definite ai punti 8 e 9.

 

 

 

N.

MISURE DI PREVENZIONE

3

MODALITA’ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI

L’Amministratore Unico informa preventivamente, tramite il “Questionario ingressi prevenzione contagio da virus da virus SARS – COV-2” in allegato al presente Protocollo, le ditte terze che debbano svolgere attività lavorativa all’interno dell’Hotel Victoria Palace (es. ditte manutenzione) che l’accesso è vietato a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS.

L’accesso nei locali dell’Hotel Victoria Palace da parte di personale esterno (fornitori, consulenti, rappresentanti) è ridotto al minimo indispensabile.

Con riferimento alle attività di ufficio sono incentivate, ove possibile, riunioni in teleconferenza e posticipati tutti gli appuntamenti procrastinabili.

L’Amministratore Unico organizza le eventuali relazioni commerciali riducendo al minimo la necessità di contatto, privilegiando modalità informatiche per la trasmissione e lo scambio della documentazione.

 

I corrieri esterni sono ammessi uno per volta.

Le operazioni di fornitura della merce rappresentano un momento di interferenza e potenziale occasione di contagio.

L’Amministratore Unico, valutata la propria organizzazione, dispone l’osservanza della seguente procedura:

-          Gli addetti che devono relazionarsi con trasportatori esterni devono indossare guanti monouso e maschere.

-          Anche i fornitori/trasportatori devono indossare guanti monouso e mascherina;

-          All’arrivo all’Hotel Victoria Palace i fornitori/trasportatori sono ammessi dall’ingresso dedicato; non è consentito l’accesso dall’ingresso riservato ai clienti.

-          All’arrivo all’Hotel Victoria Palace i fornitori/trasportatori dopo avere citofonato sono ammessi ad entrare parcheggiando l’automezzo nell’area dedicata ed evidenziata da apposita segnaletica. Il personale della reception provvede ad avvisare il referente dell’Hotel Victoria Palace che deve prendere in carico il fornitore/trasportatore.

-          Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi.

-          Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro.

-          Laddove l’erogazione della fornitura presupponesse necessariamente l’ingresso nei locali, si osservano tutte le regole valide per il personale dipendente sia in fase di accesso sia in relazione alle regole comportamentali sul lavoro (utilizzo della mascherina e di guanti monouso, rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro, ecc.).

-          Servizi igienici dedicati, posti nei pressi dell’area di carico/scarico, sono a disposizione del fornitore/trasportatore che ne dovesse fare richiesta; in tale area è altresì installato un dispenser con gel igienizzante.

 

In caso di lavoratori dipendenti da aziende terze (es. manutentori, fornitori, addetti alle pulizie o vigilanza) che risultassero positivi al tampone COVID-19, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il committente ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.

L’Amministratore Unico si impegna a dare, all’impresa appaltatrice, completa informativa dei contenuti del Protocollo aziendale e deve vigilare affinché i lavoratori della stessa o delle aziende terze che operano a qualunque titolo nel perimetro aziendale, ne rispettino integralmente le disposizioni.

 

N.

MISURE DI PREVENZIONE

4

PULIZIA E SANIFICAZIONE

L’Amministratore Unico, assicura:

  1. Un ricambio d’aria regolare e sufficiente in tutti i locali favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale anche mantenendo la porta di ingresso aperta.
  2. La pulizia giornaliera dei locali e servizi igienici, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni. delle maniglie, dei corrimano con prodotti specifici (a cura del personale interno).
  3. La pulizia frequente di piani di lavoro, tastiere, schermi touch, mouse, POS, impugnature di macchinari ed attrezzature con adeguati detergenti e altre attrezzature utilizzate (a cura del personale interno).
  4. La disinfezione delle superfici al termine di ogni servizio ai tavoli del ristorante e del bar evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc); con riferimento al sale ed all’olio si utilizzano confezioni monodose.
  5. La disinfezione di ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite, prima e dopo ogni utilizzo.
  6. La sanificazione periodica dei locali e qualora dovesse verificarsi un caso di positività al Covid-19 (a cura di ditta abilitata con rilascio certificazione intervento).
  7. La sanificazione mensile dei condizionatori presenti nelle camere per gli ospiti ed in tutti i locali dell’Hotel Victoria Palace (a cura di ditta abilitata con rilascio certificazione intervento).

5

PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

Nell’attuale situazione di emergenza pandemica da SARS-CoV-2, ciascun individuo è chiamato ad applicare le misure di prevenzione raccomandate al fine di limitare la diffusione dell’infezione.

Si adottano le seguenti misure igieniche personali:

- Lavarsi frequentemente le mani;

- All’ingresso della reception dell’Hotel Victoria Palace, all’ingresso del Ristorante, a bordo piscina, all’interno del locale cucina, nei pressi dei servizi igienici nonché nei punti di passaggio all’esterno dei locali, sono presenti dispenser con igienizzante alcolico per l’igienizzazione delle mani anche durante lo svolgimento dell’attività lavorativa;

- Evitare contatti o vicinanza (distanza consigliata 1 metro) dalle altre persone in particolare se presentano sintomi simil-influenzali (tosse raffreddore ipertermia);

- Dotazione di disinfettanti a base alcoolica e panni di carta usa e getta per la periodica pulizia delle superfici di tastiere e schermi touch dei macchinari, mouse, maniglie, impugnature di macchinari ed attrezzature;

In tutti i locali igienici è esposto un dépliant del Ministero della Salute contenente le indicazioni inerenti alle modalità corrette per il lavaggio delle mani con acqua e sapone.

6

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Gli operatori addetti alla reception, alla cucina, alla sala del Ristorante ed alla cassa nonché tutto il personale dipendente  sono stati dotati, ed informati sul loro utilizzo, dei seguenti D.P.I.

1.        DPI mascherine facciali per prevenire contatti accidentali con fluidi biologici (saliva) e per evitare di portare le mani a bocca e naso. L’uso di tali dispositivi è obbligatorio per tutta la giornata lavorativa

  1. Guanti Monouso in nitrile.

 

 

 

Modalità di uso (indossare e rimuovere) delle mascherine

-          Prima di indossare una mascherina pulire le mani con un disinfettante a base di alcol o con acqua e sapone.

-          Nel coprire la bocca e il naso, assicurarsi che non vi siano spazi tra il viso e la mascherina.

-          Evitare di toccare la mascherina mentre la si utilizza e, se necessario farlo, pulire prima le mani con un detergente a base di alcool o acqua e sapone.

-          Per togliere la mascherina: rimuoverla da dietro (senza toccare la parte anteriore); pulire le mani con un detergente a base di alcool o acqua e sapone.

Sostituire la mascherina con una nuova a ogni nuovo turno di lavoro: le mascherine usate verranno ritirate ogni mattina dal caporeparto (per gli uffici persona incaricata) all’atto della consegna della nuova.

 

7

GESTIONE SPAZI COMUNI

Spogliatoi

Al fine di ridurre gli assembramenti, lo spogliatoio è utilizzato da n.2 dipendenti per volta e comunque in maniera tale da mantenere almeno la distanza di n.1 metri.

Refettorio

Il personale effettua la pausa pranzo utilizzando la sala del ristorante ed attenendosi alle regole previste dal presente protocollo

Servizi igienici

L’accesso ai servizi igienici dovrà avvenire evitando assembramenti e i bagni a disposizione dei dipendenti sono dotati di prodotti igienizzanti per la pulizia delle mani.

 

8

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

L’Amministratore Unico, dichiara che tutte le azioni indicate nel presente Protocollo sono funzionali ad individuare gli aspetti organizzativi e gestionali dell’attività che vengono limitati, ridotti o sospesi in quanto non incidenti sull’attività lavorativa.

 

RECEPTION

L’arrivo dei Clienti rappresenta un momento di interferenza e potenziale occasione di contagio.

L’Amministratore Unico, valutata la propria organizzazione, dispone l’osservanza della seguente procedura:

-          Gli addetti che devono relazionarsi con i clienti devono indossare mascherine.

-          Anche i clienti devono indossare la mascherina;

-          All’arrivo all’Hotel Victoria Palace i clienti sono ammessi dall’ingresso dedicato dopo avere lasciato il proprio automezzo nel l’area parcheggio;

-          Nel locale reception è ammesso un nucleo famigliare per volta. Gli altri clienti eventualmente presenti devono attendere il proprio turno, in fila come evidenziato dalla segnaletica presente sul pavimento.

-          Concluse le pratiche identificative i clienti possono raggiungere la propria camera avendo cura di utilizzare l’ascensore per nucleo famigliare o singolarmente se appartenenti a nuclei famigliari differenti.

 

RISTORANTE

Una buona programmazione di tutte le attività e dei tempi medi di permanenza all’interno del Ristorante dell’Hotel Victoria Palace è necessaria per garantire la sostenibilità delle attività quotidiane.

Misure organizzative generali

1. Con riferimento ai clienti che non soggiornano all’interno dell’Hotel Victoria Palace,  già in fase di prenotazione, il personale incaricato cerca di predeterminare i tempi medi di permanenza all’interno  del Ristorante per ottimizzare i tempi di attesa e per la prevenzione di ogni forma di affollamento anche in funzione dell’utilizzo del Ristorante da parte dei Clienti che soggiornano all’interno dell’Hotel Victoria Palace. Pertanto oltre al ricorso a sistemi di prenotazione telefonica e digitale si procede allo scaglionamento delle presenze.

2. All’ingresso del locale è installata apposita cartellonistica, in italiano e inglese, per ricordare agli avventori le norme di comportamento da seguire.

3. Il layout del locale è stato così riorganizzato:

3.1 Si è privilegiata la sistemazione dei tavoli all’aperto

3.2 Passando all’organizzazione degli spazi interni, i tavoli sono distribuiti in modo da garantire la distanza di almeno un metro tra le persone sedute, fatta eccezione per gli ospiti che appartengono allo stesso nucleo famigliare; in particolare è sempre garantita la presenza di un tavolo vuoto fra due tavoli occupati.

4. A seguito di una gestione organizzata degli appuntamenti è limitato il numero di persone presenti nel locale allo stretto necessario.  

5. L’Amministratore Unico ha previsto, ove possibile, di lavorare con le porte aperte ed in ogni caso garantisce un ricambio continuo di aria negli ambienti di lavoro.

6. Non sono presenti riviste ed ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale.

7. Non sono presenti buffet a self-service; nella sala colazioni è presente un buffet con accanto la presenza di un dipendente dell’Hotel Victoria Palace che si indicazione del cliente provvede a consegnargli il cibo scelto.

8. L’accesso ai servizi igienici dovrà avvenire evitando assembramenti e i bagni a disposizione dei clienti sono dotati di prodotti igienizzanti per la pulizia delle mani.

9. Non è presente l’appendiabiti.

 

Fasi di prenotazione, accoglienza e conclusione del servizio

1. In fase di prenotazione, il personale incaricato dell’Hotel Victoria Palace provvede ad informare il cliente che in caso di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C il cliente dovrà rimanere a casa.

2. Le attività avvengono quasi esclusivamente su prenotazione, previo appuntamento on-line o telefonico. A tal fine si provvede ad un’ottimizzazione nella gestione degli orari per evitare le sovrapposizioni di clienti. Qualora dovessero presentarsi clienti privi di prenotazione saranno ammessi qualora si sia in grado di rispettare le procedure riportate nel presente protocollo. Non saranno ammessi clienti in attesa all’interno  dell’Hotel Victoria Palace.

3. In fase di prenotazione, il personale incaricato dell’Hotel Victoria Palace provvede ad informare il cliente circa la necessità di osservare le misure di igiene.

4. In fase di prenotazione, il personale incaricato dell’Hotel Victoria Palace provvede ad informare il cliente che la permanenza all’interno del locale deve essere limitata esclusivamente al tempo necessario per la consumazione del pasto.

5. Il personale incaricato dell’Hotel Victoria Palace provvede a registrare su apposita scheda il nominativo ed il numero di telefono dei clienti ed a conservare la scheda per un periodo di 14 giorni.

6. All’ingresso è stato installato un dispenser contenente soluzioni idro-alcoliche o a base di altri principi attivi (purché il prodotto riporti il numero di registrazione o autorizzazione del Ministero della Salute) per l’igiene delle mani. Mascherina e guanti per i clienti.  Soluzioni idro-alcoliche sono presenti presso i servizi igienici e le postazioni di lavoro a disposizione del personale e della clientela, con erogatori tali da evitare il contatto con il flacone.

7. Per saldare il conto sono consentiti sistemi di pagamento digitali (carte di credito, bancomat, ecc.). In ogni caso davanti alla cassa potranno essere collocate barriere di protezione in plexiglass.

 

Fase di svolgimento delle attività

1. Sono presenti menu e carta dei vini su formato cartaceo usa e getta.

2. Ad ogni è cliente è assegnato un tavolo per la consumazione dei pasti che occuperà per tutto il soggiorno all’interno dell’Hotel Victoria Palace.

3. Sui tavoli sono presenti tovaglie che sono igienizzate a conclusione di ogni pasto mediante spray igienizzante; le sopra-tovaglie sono sostituite a conclusione di ogni pasto e soggette ad un ciclo di lavaggio a 60°C per almeno 30 minuti con prodotti igienizzanti.

4. È obbligatorio l’utilizzo di mascherine di comunità da parte del cliente nel momento in cui si alza dal proprio tavolo.

5. Il personale di sala indossa le mascherine.

 

Misure igienico-sanitarie

1. Oltre le normali procedure di prevenzione in atto per il settore (vedere Rapporto ISS COVID-19 n. 19/2020 del 25 aprile 2020), dopo ogni consumazione si provvede a igienizzare i tavoli e le sedie e le superfici comuni, ossia utilizzate da più persone (comprese tastiere, POS, maniglie, corrimani, etc.) con soluzioni idro-alcoliche o a base di altri principi attivi.

2. L’Amministratore Unico infine ha provveduto a posizionare nel locale, raccoglitori chiusi per i rifiuti.

 

PISCINA E BAR

L’Amministratore Unico, valutata la propria organizzazione, dispone l’osservanza delle seguenti norme:

  1. L’accesso alla piscina è riservato ai clienti che soggiornano all’interno dell’Hotel Victoria Palace.
  2. Per la prevenzione di ogni forma di affollamento per l’utilizzo della piscina è necessario prenotarsi alla reception la sera antecedente il giorno richiesto.
  3.  A bordo piscina sono presenti lettini distribuiti in modo da garantire la distanza di almeno 2 metri, fatta eccezione per gli ospiti che appartengono allo stesso nucleo famigliare; è compito del personale addetto sorvegliare sul mantenimento di detta distanza.
  4.  Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. sono disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. In ogni caso la sanificazione è garantita ad ogni fine giornata.
  5.  L’utilizzo del bar è consentito purchè venga rispettata la distanza di almeno 1 metro fra gli avventori presenti al banco.

 

UFFICI AMMINISTRATIVI

L’arrivo dei Clienti rappresentano un momento di interferenza e potenziale occasione di contagio.

L’Amministratore Unico, valutata la propria organizzazione, dispone l’osservanza della seguente procedura:

-          Gli addetti che devono relazionarsi con clienti/fornitori devono indossare guanti monouso e maschere.

-          Anche i clienti/fornitori devono indossare guanti monouso e mascherina;

-          All’arrivo all’Hotel Victoria Palace i clienti/fornitori dopo avere lasciato il proprio automezzo nel l’area parcheggio sono ammessi dall’ingresso dedicato.

-          Nel locale è ammesso un cliente/fornitore per volta. Gli altri clienti eventualmente presenti devono attendere il proprio turno all’esterno del locale, in fila come evidenziato dalla segnaletica presente sul pavimento.

 

L’uso della SPA è al momento interdetto.

9

INGRESSO DEL PERSONALE DIPENDENTE NEL LOCALI  DELL’HOTEL VICTORIA PALACE

Si ritiene che l’ingresso nei locali dell’Hotel Victoria Palace del personale dipendente sia sufficientemente diluito e differenziato, perché opera su più turni di lavoro e stante il numero ridotto di dipendenti.

L’Amministratore Unico ha comunque disposto che:

Ø  E’ vietato creare assembramenti al momento dell’ingresso pertanto il personale deve mantenere la distanza di almeno n.1 metri; di tale divieto è stato edotto tutto il personale dipendente anche mediante espliciti avvisi.

Ø  Il personale dipendente deve fare ingresso all’interno dell’Hotel Victoria Palace già munito di mascherina e recarsi dal proprio diretto responsabile per la sostituzione della stessa con una nuova.

 

10

SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE

Gli spostamenti del personale dipendente all’interno dell’Hotel Victoria Palace sono limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali il personale non deve effettuare spostamenti che non siano indispensabili per lo svolgimento dell’attività lavorativa. · Non sono consentite le riunioni in presenza. Laddove le stesse fossero connotate dal carattere della necessità e urgenza, nell’impossibilità di collegamento a distanza, è ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, saranno garantiti il distanziamento interpersonale e un’adeguata pulizia/areazione dei locali · sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in modalità in aula, anche obbligatoria, anche se già organizzati; è comunque possibile, qualora l’organizzazione aziendale lo permetta, effettuare la formazione a distanza, anche per i lavoratori in smart work.

 

11

GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA

Nel caso in cui un dipendente o un cliente dell’Hotel Victoria Palace sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente al Personale della squadra di emergenza; si procederà al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria ed a quello degli altri presenti nei locali, e ad avvertire immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute Se la temperatura corporea risulta superiore ai 37,5°, la persona in tale condizione è momentaneamente isolato e fornito di mascherina. Non deve recarsi al Pronto Soccorso, ma deve contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

L’Hotel Victoria Palace, anche attraverso il coinvolgimento del medico competente, collaborerà con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena.

 

12

SORVEGLIANZA SANITARIA

 

Norme generiche

La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute; a tal proposito il medico competente:

a)      segnala all’Azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti e l’Azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy;

b)      contribuisce nella gestione dell’informazione e formazione sulle misure di contenimento e sui comportamenti individuali;

c)       collabora con il datore di lavoro e con il Servizio di Protezione e Prevenzione sulle corrette procedure di lavoro e sull’adeguamento eventuale dell’organizzazione del lavoro;

d)      collabora con i dipartimenti di malattie infettive per l’individuazione dei contatti stretti nelle aziende ed il loro monitoraggio sanitario durante la quarantena.

 

13

AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE

Il presente protocollo di regolamentazione costituisce la base per la verifica quotidiana delle norme ivi riportate da parte del Comitato costituito dall’Amministratore e dal RLS.

Il presente protocollo di regolamentazione sarà aggiornato in base all’emissione di nuove normative statali e/o regionali e/o a seguito dell’individuazione di nuove esigenze aziendali da parte del Comitato costituito dall’Amministratore e dal RLS.